Riky vince il premio DON’T FORGET TO BE HAPPY

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Premio "DON'T FORGET TO BE HAPPY"

Il premio “DON’T FORGET TO BE HAPPY” intitolato a Gaia Bartolini è finalizzato ad assegnare un riconoscimento a storie di “ordinaria resilienza” di cui si siano resi protagonisti alunni dell’IC Rosmini. Si propone di ribadire e perpetuare il messaggio di speranza che Gaia ha saputo lasciare a tutta la comunità scolastica attraverso il coraggio e l’amore per la vita con cui ha affrontato la sua malattia, che ben si compendia nel suo motto “non dimenticare di essere felice”.

Il premio è assegnato dopo la selezione di esperienze che corrispondono allo spirito del premio, che cioè abbiano dato “concreta dimostrazione della capacità di saper trasformare momenti di avversità o di difficoltà proprie o altrui in occasioni di crescita e di riscatto, rendendo evidente a tutti la possibilità di assumere atteggiamenti orientati alla ricerca della felicità per sé e per gli altri

DESCRIZIONE DELL'ESPERIENZA DI RIKY

Analisi dei commissari selezionatori del premio

Ricky Massimini è stato un alunno della nostra scuola. A causa di una gravissima patologia ha perduto tutti e quattro gli arti e deve dipendere da un respiratore. Ciò non ha minimamente scalfito la sua voglia di vivere: con incredibile forza di volontà si è diplomato nella nostra scuola a pieni voti e ha proseguito gli studi all’”Einstein”, dove si è reso protagonista di una straordinaria esperienza con i suoi compagni e i suoi docenti, insieme ai quali ha “inventato” una nuova modalità di istruzione a casa e a distanza che è stata premiata dal MIUR e riproposta in altre situazioni simili.

Si è infine diplomato a pieni voti e si è iscritto all’Università, nonostante nel frattempo abbia anche perduto il papà, che era per lui un importante punto di riferimento. Quest’anno, insieme alla sua mamma, ha aperto una sottoscrizione online per raccogliere i fondi necessari a far realizzare in America delle protesi speciali, che gli permetterebbero di coronare un sogno che accarezza da quando era bambino: disegnare.

Analisi dei commissari selezionatori del premio

Ricky ha dato in tutti questi anni una testimonianza straordinaria di come neanche la condizione apparentemente più difficile possa impedire ad un essere umano di vivere pienamente la propria vita, scoprendone il senso più profondo. Non ha mai accettato di essere definito attraverso la sua malattia: lui non è mai stato “la” sua malattia, lui è stato sempre più della sua malattia… e così ha vinto lui, non la sua malattia. Questo suo amore per la vita è capace di diffondersi e contagiare chiunque gli stia vicino.

Da qualche tempo Ricky sembra aver deciso di esporsi pubblicamente per sensibilizzare le istituzioni e i cittadini alla causa di chi, magari meno forte di lui, rischia di soccombere alla malattia e allo scoraggiamento: grazie alla sua presenza e alla sua testimonianza il mondo è senz’altro un posto migliore per tutti noi..

La signora Barbara, mamma di Gaia Bartolini, ha conferito personalmente il premio a Riky,
al quale è stata corrisposta anche a una somma in denaro raccolta dalla scuola Rosmini.